giovedì 25 febbraio 2010

... IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI...

Invasi da Facebook da cui ci facciamo scippare i nostri pensieri e le nostre emozioni, io ritorno al mio primo amore: questo blog.
Le mie emozioni passano attraverso la musica: e questa che segue è una delle MIE CANZONI.

domenica 10 gennaio 2010

...SUNDAY NIGHTMARE...



Solo chi un giorno ha avuto tutta la sua roba in dei sacchi della spazzatura all'entrata di casa può capire...

giovedì 31 dicembre 2009

... HOLA I ADEU...

Butto la televisione che sa solo urlare senza dire nulla, butto i giornalisti che non fanno i giornalisti ma tengo le notizie da terza pagina.

Tengo la tragedia dei 200 immigrati dispersi nel mediterraneo, tengo l’espressione di quella donna di Onna davanti la sua casa rasa al suolo, tengo lo tsunami, le alluvioni , gli incendi e le trombe d’aria,per ricordare che è la natura la proprietaria di casa e noi siamo solo degli avventori.

Elimino dalla lista la spettacolarizzazione e la trasformazione in show della morte di Eluana e tengo tutti i diversi insegnamenti che questa storia ha lasciato ad ognuno di noi.

Butto il fumo negli occhi del summit di Copenaghen ma tengo la raccolta differenziata e la mia bici prestata butto la politica delle parole vuote e tengo il lavoro di un Roberto Saviano.

Getto nella pattumiera la musica fatta solo per fare soldi e mi tengo i cantautori e il rock che ti entra in testa.

Tengo le vittorie di valentino rossi e federica pellegrini e respingo il doping e lo sport affaristico.

Tengo rai tre, la Gabanelli, Antonello Piroso, la 7 e Scaravento via tronisti,Barbare d’Urso, Caterine Balivo e tutte le domeniche pomeriggio.

Tengo la forza e il coraggio, lascio qui le zavorre.

Lancio dalla finestra le lacrime, le incomprensioni e le preoccupazioni e mi tengo stretta la voglia di vivere e di essere.

A mai più caro vecchio 2009.

giovedì 26 novembre 2009

... LOSING MY RELIGION....

Benigni mi ha illuminato.
In uno spettacolo teatrale risalente al 1995, parlava dei comandamenti che Dio a cui, chi più chi meno, ci si rivolge.
Tra le battute e le risate dice essenzialmente una cosa vera; e cioè che al posto di quelle dieci righe che da piccoli ci hanno costretto ad imparare a memoria, basterebbe solo una frase:

AMA E FA CIO' CHE VUOI.
Pensiamo bene a queste parole: se io amo non rubo, se io amo non uccido, se io amo non faccio del male a qualcun'altro.
In questo modo però il male lo crei ugualmente direte voi, certamente...e io vi rispondo: il comandamento "onora il padre e la madre" serve a qualcosa quando non ti riconosci nelle persone che ti hanno allevato? Assolutamente no.
L'importante in questo mondo è cercare di fare il bene, a se stessi e agli altri, così come la nostra anima ci detta. Il che non corrisponde necessariamente a non creare dolore. Delle volte anche se si ama si crea dolore. Ma su questo non possiamo farci nulla, perchè il dolore non può scomparire dal mondo. Almeno ci possiamo provare nel nostro piccolo.
Senza intermediari, senza strutture organizzate, senza tante parole e senza omelie, questa è la mia religione.
Voi, pensatela come volete.

PS. e già che ci siamo la scuola deve essere un'istituzione laica! E per chi crede e ama non è necessario la croce per affermarlo. Altrimenti siamo allo stesso livello dei paesi che impongono la loro religione da cui prendiamo tanto le distanze.

giovedì 12 novembre 2009

...SPICCIOLA FILOSOFIA ...

Ho capito che perdo troppo tempo ed energie mentali nel pensare come qualcosa avrebbe dovuto/potuto essere.
Avrei potuto/dovuto essere meno invasiva e meno aggressiva
Avrebbe potuto/dovuto essere diverso, avrei potuto non sbattermi per guadagnarmi la vita Avrebbe potuto capitare qualcos'altro, di meglio o di peggio
E siccome io, piano piano ma alla fine ci arrivo, ho capito che non ha senso.
Non ci si cava un ragno dal buco pensando ad una realtà parallela e opposta a quella vera.
Non guadagnamo assolutamente nulla nel rammaricarci che le cose non vanno come avrebbero potuto/dovuto e non siamo come potremmo/dovremmo.
Questa è la nostra vita, è il tempo presente quello che abbiamo e che dobbiamo affrontare e combattere non l'ipotetico. Partendo da ciò che c'è già si può lavorare per migliorare.
La vita è una buttana, lo dico sempre: proprio per questo ti dà soddisfazioni che però hanno sempre un costo. Decidiamo noi la tariffa.
Petonets...

domenica 25 ottobre 2009

... DENTISTA IS MY OBSESSION...

La cosa peggiore dell'andare dal dentista è non conoscere con precisione quanti soldi andrai a spendere.
Otturazione del 47, 130 €
Devitalizzazione del 45, con l'anestesia plessica che abbiamo dovuto fare, viene in tutto 110€
L'ablazione del tartaro viene a costare 60€
Che? Cosa? Io no capire, io no essere dentista...penso guardando allibita la tipa che continua tranquilla a parlare come se stesse elncando la lista della spesa.
Inoltre, a causa della disodontiasi dovremmo pratica un'avulsione chirurgica, intanto prenda un antinfiamotorio e le fissò il prossimo appuntamento.
Io essere venuta in pace, io no capire,io volere, io solo male a un dente avevo!
Ti prego abbia pietà di me..io sono una semplice pasticcera. Faccio torte, mescolo farina e zucchero...
Non ti capisco!!!!! Cos'è un'ablazione del tartaro? e l'avuu, l'avu non so che?
Alla fine, ubriaca di termini incomprensibili, prago diligentemente e me ne vado.
Furiosa del fatto che ho pagato solo sulla fiducia mi chiedo:
perchè tu, dottore, parli a me, pasticcera, coi tuoi estrosi termini tecnici?
Cosa volevi dire tu, impiegato di banca, quando mi hai detto "con questo conto potrai usufruire di più plastic money.?
E poi, mi rivolgo agli assagiatori di vino, che cos'è un vino tannico?

giovedì 8 ottobre 2009

... LO SO PERCHE' LO SENTO...

Aspettare la morte significa aspettare la rivelazione della verità o della menzogna.
Aspettare la morte vuol dire aspettare di vedere la faccia delle cose che non sono cambiate fino a quel momento.
Aspettare la morte significa essere senza speranza, il che è alla base di ogni attività umana. Quindi essere senza speranza significa giuà in sè essere morti.
Aspettare la morte di qualcun'altro è bruttissimo, è cattivo, è ignobile, è disumano, è la quinta essenza del male che è dentro di sè.
Io non aspetto la morte di nessuno per riavere quello che è mio. Perchè io ho speranza.
Chi è senza speranza è fuori dalla mia vita.